PREZZO LATTE: RICONOSCERE CONTRIBUTO "UNA TANTUM" AI PRODUTTORI

Non si ferma la profonda crisi che investe le aziende del comparto lattiero-caseario, afflitte dall’aumento dei costi di produzione e delle materie prime, e a fronte di prezzi del latte ancora insufficienti a risollevare la filiera. Non bastano, infatti, i tre centesimi in più che erano stati fissati dall’accordo di filiera del novembre scorso, con il “premio emergenza stalle” che consentiva di raggiungere il prezzo di 41 centesimi al litro.

Leggi tutto

1° CONGRESSO TERRA VIVA LOMBARDIA: GIUSEPPE FUMAGALLI ELETTO PRESIDENTE REGIONALE

Si è svolto a Erbusco, in provincia di Brescia, il 1° Congresso di Terra Viva Lombardia, Associazione di secondo livello affiliata alla Fai Cisl nazionale, che rappresenta circa mille aziende agricole nel territorio regionale.

Il congresso ha eletto Giuseppe Fumagalli presidente regionale e al suo fianco come Vicepresidenti Annarosa Melocchi e Paolo Righini.

Presenti ai lavori congressuali il Presidente Nazionale Claudio Risso, la Segretaria nazionale della Fai Cisl Raffaella Buonaguro, il Segretario Generale Fai Cisl Lombardia Massimiliano Albanese e il Segretario Cisl Lombardia Enzo Mesagna.

La Lombardia produce il 37% del latte italiano, il 42% del riso, il 40% dei prodotto suinicoli a livello nazionale. In regione sono riconosciuti 19 prodotti DOP e 13 IGP e 43 tra DOCG, DOC e IGT nel settore vitivinicolo. Oltre a questi la ricchezza del territorio lombardo è riconosciuta in 203 produzioni tipiche (PAT). Cresce la produzione biologica, con una superficie di poco inferiore ai 60mila ettari coltivati, con un incremento annuo del 5%. Anche il turismo rurale evidenzia un aumento costante dei flussi, grazie a 1700 aziende agricole che praticano agriturismo, delle quali 400 in zone montane.

“Questi dati ci spingono a valorizzare sempre più l’agricoltura e le attività connesse nel nostro territorio regionale, partecipando ai tavoli istituzionali e fornendo servizi sempre più puntuali  ai nostri associati – ha dichiarato Giuseppe Fumagalli Presidente regionale di Terra Viva Lombardia - Garantire la giusta redditività per i produttori agricoli, diritti e qualità del lavoro, monitorare il costo delle materie prime e dei prodotti fitofarmaci, semplificare la burocrazia, questi sono i nostri obiettivi principali”.

“Partecipo con piacere al primo congresso di Terra Viva Lombardia che sono certo, in sinergia con la Fai, saprà rappresentare al meglio l’intero mondo dell’agricoltura e allevamento – ha sottolineato il Segretario Cisl Lombardia Enzo Mesagna – Particolari investimenti penso debbano essere messi in campo sui temi della prevenzione e della formazione. Dobbiamo eliminare la piaga delle morti sui luoghi di lavoro, nel 2021 ci sono stati 1.221 morti sul lavoro e, nel solo mese di gennaio 2022, sono già 92 le persone che hanno perso la vita lavorando. Anche l’agricoltura detiene un triste primato, è importante quindi agire con unità d’intenti per contrastare il fenomeno”.

“"Con 538 miliardi di euro il comparto agroalimentare rappresenta un terzo del nostro Pil nazionale. In sintonia con Terra Viva metteremo al centro il lavoro giovanile e femminile, azioni di contrasto al lavoro irregolare e nella tutela di tutti i lavoratori, come è previsto anche dalla clausola sociale introdotta dalla nuova PAC, che darà il giusto impulso a questo percorso virtuoso” ha ricordato la Segretaria nazionale della Fai Cisl Raffaella Buonaguro.

Ha concluso i lavori il Presidente nazionale Claudio Risso: “Terra Viva è una grande sfida, per rappresentare e supportare al meglio il comparto agricolo nazionale e dei territori. Nostro obiettivo sarà presidiare i tavoli nazionali e regionali, perché le sfide del PNRR, della nuova PAC, e del tavolo di partenariato nazionale devono dare slancio e nuova linfa al nostro settore. Voglio tornare anche sulla vicenda quote latte; è davvero il momento di dare una risposta concreta a questi imprenditori, ed evitare il tracollo di un intero comparto produttivo primario. Abbiamo sospeso una mobilitazione che siamo pronti a riprendere, se la politica e le istituzioni non daranno segnali certi”.

1° CONGRESSO TERRA VIVA UMBRIA: DARIO BRUSCHI ELETTO PRESIDENTE REGIONALE

Si è svolto a Todi, in provincia di Perugia, il primo congresso di Terra Viva Umbria, associazione di secondo livello affiliata alla Fai Cisl, che in regione rappresenta oltre 500 aziende agricole. L’assemblea ha eletto Dario Bruschi Presidente regionale e al suo fianco come vicepresidenti regionali Giuliano Casavecchia, Giuliano Granieri e Claudio Nardoni.
Presenti ai lavori congressuali il Presidente nazionale di Terra Viva Claudio Risso, il Segretario Generale della Fai Cisl nazionale Onofrio Rota, il Segretario Generale della Fai Cisl Umbria Simone Dezi e il Segretario Generale Cisl Umbria Angelo Manzotti.
 
In Umbria si registrano circa 16mila imprese agricole, che impiegano oltre 13 mila addetti. In regione si lavorano 330mila ettari di SAU (superficie agricola utilizzata), si contano 390mila ettari di aree boschive, 30mila di oliveti, 14mila di vigneti, oltre a qualche migliaio coltivati a ortive e frutta. Significativa anche la presenza di allevamenti ovini e bovini, spesso associati a organizzazioni consortili.
 
“Abbiamo grandi sfide di fronte a noi, soprattutto con le risorse che arriveranno del PNRR, oltre 7 miliardi per il comparto, e dalla nuova PAC 2023/2027 con 34 miliardi complessivi destinati all’Italia, quasi 50 se si considerano i cofinanziamenti nazionali - ha sottolineato Dario Bruschi – Non possiamo sprecare questa possibilità, soprattutto per potenziare i distretti del cibo (dal biologico alle dop e igp), attuare una vera prevenzione per contrastare il dissesto idrogeologico che impatta anche sulle produzioni agricole e investire nella meccanizzazione, nel digitale e nello sviluppo del turismo integrato, vera potenzialità per il nostro territorio”.  
 
“Nel 2020, grazie al lavoro dei nostri tecnici del CAA degli agricoltori, i produttori dell’Umbria che rappresentiamo hanno beneficato di contributi del primo pilastro PAC pari a circa 600 mila euro – afferma il Presidente nazionale Claudio Risso – In questa fase, con l’impennata dei costi dell’energia e delle materie prime, sarà necessario sfruttare tutte le risorse che arrivano dal PNRR, per potenziare il comparto e rendere equa e redditizia per tutti la filiera agricola. Centrale sarà anche il supporto ai nostri iscritti per la commercializzazione dei prodotti e delle eccellenze, che si concretizza con il nostro progetto “Coltiva il Gusto”, che saprà valorizzare le tipicità dei territori, creando nuove dinamiche anche con la grande distribuzione”.
 
Ai lavori congressuali è intervenuto anche il Segretario Generale della Fai Cisl Onofrio Rota: “Con 538 miliardi di euro il comparto agroalimentare rappresenta un terzo del nostro Pil nazionale. TerraViva è una vera sfida per noi, e rispecchia perfettamente il pensiero del nostro fondatore Giulio Pastore che prevedeva fin dall’inizio la rappresentanza dei piccoli e liberi produttori agricoli. Insieme, Fai, Cisl e Terra Viva, possiamo davvero creare un circuito virtuoso nella tutela e rappresentanza di lavoratori e imprenditori agricoli”.

QUOTE LATTE, RISSO: "ALLEVATORI PESANTEMENTE PENALIZZATI. APRIRE CON URGENZA UN TAVOLO AL MIPAAF" .

Ricevuti dal vice Prefetto di Milano Donatella Cera i dirigenti di Terra Viva Lombardia chiedono sia tempestivamente affrontato il tema delle quote latte, che sta pesantemente penalizzando molti allevatori, in particolare nel territorio lombardo e nel piemontese. 

“Abbiamo sospeso la mobilitazione prevista per sabato scorso, 29 gennaio, dopo la disponibilità giunta dalla Prefettura di Milano ad un confronto sul tema – spiega il referente di Terra Viva Lombardia Giuseppe Fumagalli – Il Vice Prefetto Cera ha recepito le nostre istanze, in rappresentanza delle molte aziende che rappresentiamo, allevatori che in questi anni hanno investito ingenti risorse per il personale, l’aggiornamento dei macchinari, azioni per il benessere degli animali.  E’ il momento di dare una risposta concreta a questi imprenditori, ed evitare il tracollo di un intero comparto produttivo primario”.

“Questa è l’ennesima minaccia alla tenuta di un settore, quello agroalimentare e della produzione del latte in particolare, penalizzato da decenni. E’ arrivato il momento di chiudere questa partita, considerando che gli allevatori multati non possono attualmente accedere a fondi PAC e PSR – ribadisce il Presidente nazionale Claudio Risso – Il Ministro Patuanelli apra subito un tavolo ministeriale sulla vicenda e, con la collaborazione delle associazioni di categoria come la nostra, si trovi una pronta soluzione. Già molti tribunali, compreso l’ultimo pronunciamento della Corte di giustizia dell’Ue, hanno dato ragione ai produttori di latte. Se la politica non saprà dare risposte chiare, torneremo in piazza per far valere le ragioni dei nostri associati”.

Notizie - Fai CISL

Terra Viva

Logo Terra vivaAssociazione Liberi Produttori Agricoli
Via Piave, 66 – 00187 Roma
Tel. 06 8559898
E-mail terraviva@terravivacisl.it
Sito www.terravivacisl.it

Logo Terra viva

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.